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Cassazione: le cure mediche devono essere fatte su valutazioni cliniche, non di spesa, anche se questo è affermato dalle linee guida.
I criteri di economicità, nel contenimento della spesa sanitaria, non possono prevalere sul diritto alla salute dei cittadini ricoverati negli ospedali e le dimissioni del paziente devono essere decise solo in base a valutazioni di "ordine medico", e non ancorate ai criteri fissati dalle "linee guida" in uso nelle strutture sanitarie. Lo sottolinea la Cassazione annullando l'assoluzione di un medico dall'accusa di omicidio colposo di un paziente dimesso, seguendo i criteri delle linee guida, dopo nove giorni, da un intervento cardiaco. Con questa decisione la Quarta sezione penale della Cassazione - sentenza 8254 - ha accolto il ricorso della procura della Corte d'Appello di Milano, e dei familiari del paziente deceduto per essere stato dimesso troppo frettolosamente, contro l'assoluzione di Roberto G., medico dell'ospedale civile di Busto Arsizio nel quale Romildo B. era stato ricoverato il 9 giugno 2004 per infarto al miocardio. Sottoposto ad angioplastica con applicazione di uno stent "medicato", veniva dimesso dopo 9 giorni, il 18 giugno, dal momento che risultava "asintomatico e stabilizzato". Ma quella stessa notti, Romildo B. aveva un nuovo scompenso e nonostante la moglie e il figlio lo avessero trasportato subito in ospedale, vi giunse già in arresto cardiocircolatorio. Se l'uomo non fosse stato dimesso, ha accertato la perizia legale, sarebbe tranquillamente sopravvissuto per le rapide cure che avrebbe ricevuto in reparto. Dopo l'assoluzione in appello "perché il fatto non costituisce reato" la tesi non è stata condivisa dalla Cassazione che ha accolto il reclamo della procura e dei familiari.
Dal Corriere della Sera
Ragusa, nasce la rivista internazionale di psicoterapia
Il progetto è dell'istituto di Gestalt Therapy HCC Kairos
10 gennaio 2011 - L’Istituto psicologico di Gestalt Therapy HCC Kairòs, che opera attraverso le proprie sedi di Roma, Venezia e Ragusa, da il via a un nuovo progetto: nasce infatti la Rivista internazionale di psicoterapia GTK – GESTALT THERAPY KAIRÒS, un quadrimestrale on-line.
“É stato scelto questo strumento – ha sottolineato Antonio Sichera, del comitato scientifico di GTK- perché una rivista nel contesto di oggi può avere futuro solo on-line e solo così possiamo far vedere alcune proposte di conoscenza e riflessione scientifica sui disagi della società postmoderna, nella forma della ricerca aperta”.
La rivista, diretta da Orazio Mezzio e Giovanni Salonia, vuole rappresentare per la scuola di specializzazione una via di accesso sul web.
“Per chi ama studiare l’uomo nell’ambiente in cui vive – ha ribadito il direttore responsabile Orazio Mezzio – la frontiera della rivista on-line non poteva non essere esplorata, ma con una struttura innovativa e interessante: GTK ha un volto, uno staff ma soprattutto un comitato scientifico”.
Il primo numero di GTK, in particolare, raccoglie un’intervista a Valeria Conte sui borderlines curata da Rosa Grazia Romano e un lungo ma scorrevolissimo saggio di Giovanni Salonia sulle FOC (fobie, ossessioni, compulsioni).
“Dopo trent’anni di attività dell’Istituto – ha sottolineato il direttore scientifico Giovanni Salonia - abbiamo sentito la voglia di questo nuovo strumento il cui segno è la bellezza, che è in fondo l’obiettivo finale della ricerca che anima il travaglio umano”.
Salonia ha scelto pure il web per presentare i contenuti del primo numero e il video pubblicato dall’Istituto su Youtube, ha avuto quasi 600 contatti in pochi giorni.
Da Blog Sicilia

